Palermo: colpito il clan mafioso dell’Arenella, 8 arresti
18 Febbraio 2020White Shark, così è stata chiamata l’operazione che ha consentito alla Dia di Palermo di arrestare otto affiliati alla famiglia mafiosa dell’Arenella, fra i quali i fratelli Gaetano, Pietro e Francesco Paolo Scotto e il figlio di quest’ultimo, Antonino: il provvedimento restrittivo, emesso dal Gip, su richiesta della Dda di Palermo guidata da Francesco Lo Voi, ha colpito una delle famiglie più rappresentative del mandamento di Palermo-Resuttana. Tra i reati contestati, estorsioni aggravate in concorso e l’intestazione fittizia di un club dell’Arenella. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto, Salvatore De Luca, e dai sostituti, Amelia Luise e Laura Siani.
Il nuovo capo della famiglia mafiosa dell’Arenella di Palermo sarebbe Gaetano Scotto, 68 anni, sospettato tra l’altro di avere ucciso l’agente di polizia Nino Agostino il 5 agosto ’89 . Quello degli Scotto e’ un nome di ‘peso’ della borgata Arenella ed evoca misteri soprattutto legati alla stagione delle stragi del ’92-’93. Pietro Scotto, infatti, era stato condannato all’ergastolo per la strage di via D’Amelio e scagionato quando furono scoperte le bugie del finto pentito Vincenzo Scarantino.