Droga nel Nord Italia: 35 arresti per un traffico da 8 chili al mese
2 Marzo 2020La Polizia di Stato di Brescia sta eseguendo diverse misure cautelari nei confronti di un gruppo di persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, lesioni dolose, rapina e detenzione e cessione di armi. L’operazione, denominata Kitchen, e’ coordinata dal Servizio Centrale Operativo con la collaborazione delle squadre mobili di Alessandria, Como, Monza e Brianza, Pavia, Ferrara e Verona e con la collaborazione delle polizie del Belgio, Albania, Germania, Spagna e Romania.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Brescia, ha portato all’arresto di 35 persone, e ha permesso di scoprire un giro d’affari di circa 8 kg di cocaina al mese per un volume di affari all’ingrosso di circa 2.500.000 euro all’anno. E’ stata disposta una misura prescrittiva anche nei confronti di un appartenente all’Arma dei Carabinieri, attualmente in pensione, che risulta avere rivelato notizie investigative coperte da segreto. Le indagini inizialmente erano dirette nei confronti di un gruppo di magrebini dediti allo spaccio di rilevanti quantitativi di hashish, poi hanno riguardato un sodalizio albanese, che importava cocaina dall’Olanda, rifornendo numerosi clienti, tra i quali uno storico trafficante bresciano già condannato a dieci anni di carcere.
Nel corso delle indagini sono emersi numerosi episodi di violenza fisica: pestaggi negli scontri tra bande e, una donna è stata addirittura picchiata selvaggiamente con una mazza da baseball e il giorno successivo le hanno sparato due colpi di pistola in auto mentre viaggiava in tangenziale a Brescia, riuscendo fortunatamente a restare illesa.