Violazione norme ambientali nel Foggiano: 16 misure cautelari, sequestrati 26 mln
3 Marzo 2020La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha accertato reiterate violazioni della normativa di tutela ambientale da parte di aziende e persone fisiche nel Foggiano: 16 misure cautelari – 7 agli arresti domiciliari e 9 con obbligo di dimora – sono state eseguite nei confronti dei presunti responsabili dei reati di traffico illecito di rifiuti e gestione abusiva di rifiuti speciali non pericolosi. In particolare i rifiuti – qualificati come “compost”, ossia fertilizzante organico stabilizzato biologicamente – sarebbe stato trattato con procedure irregolari e successivamente smaltito illecitamente in terreni agricoli della zona. Nel corso dell’indagine, l’autorità giudiziaria ha anche disposto il sequestro preventivo per equivalente di beni pari all’illecito profitto di 26 milioni di euro: la misura cautelare – sui beni riconducibili a 4 aziende e 22 persone fisiche – è stata eseguita su 255 terreni agricoli per una superficie complessiva di 353 ettari, 48 immobili, 4 complessi aziendali, quote societarie, conti correnti, depositi finanziari e automezzi.