Coronavirus, 48 denunce per speculazioni online su prodotti anticontagio

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Prosegue il monitoraggio disposto dalla Procura della Repubblica di Milano sulla vendita fraudolenta online di mascherine e igienizzanti offerti sul web con rincari fino al 4000%: 48 i denunciati dal Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, 16 italiani, 28 stranieri e 4 in via di identificazione, ai quali è stata contestata la violazione dell’articolo 501 bis del Codice penale che punisce manovre speculative su prodotti di prima necessità. Gli indagati, residenti in Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, ma anche veditori con sede in Germania, Regno Unito, Francia e Cina, utilizzavano piattaforme di e-commerce.