Devastarono pronto soccorso a Napoli: emesse 9 misure cautelari
20 Aprile 2020Per la devastazione del pronto soccorso dell’ospedale “Pellegrini” di Napoli, avvenuto all’alba dell’1 marzo scorso, gli agenti della squadra mobile della questura di Napoli hanno eseguito sei misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti maggiorenni e due misure della permanenza in casa per due minori, emesse dai gip, su richiesta della Procura distrettuale antimafia e della Procura per i minorenni. L’ospedale fu danneggiato da alcune persone che giunsero in ospedale mentre i medici stavano tentando di rianimare Ugo Russo, il 15enne ucciso dal colpo di pistola esploso da un carabiniere. Il 15enne, insieme ad un complice, aveva tentato qualche ora prima nella zona di Santa Lucia una rapina ai danni del militare. Le accuse sono di devastazione e saccheggio, interruzione di un servizio di pubblica necessità, violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante del metodo mafioso.