Detenuti-studenti, lezioni a distanza nel carcere di Porto Azzurro

Casa di reclusione di Porto Azzurro
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Da oggi nella casa di reclusione di Porto Azzurro ai detenuti-allievi dei corsi di scuola superiore è garantita l’opportunità di completare il percorso formativo. Grazie ad accordi tra la Casa di reclusione e due scuole di Portoferraio, il liceo scientifico ‘Foresi’ e l’istituto tecnico-commerciale e per geometri ‘Cerboni’, è stata, infatti, attivata la DAD – Didattica A Distanza tramite una modalità che poco si discosta da quella utilizzata dalle scuole di tutto il territorio nazionale.

Gli studenti delle sezioni carcerarie in gruppi di cinque, attraverso una delle piattaforme più utilizzate in campo scolastico, si collegano alle video-lezioni tenute dai loro docenti che hanno la possibilità di interagire con gli allievi, di interrogarli sul programma già svolto e sul materiale di studio inviato attraverso un’applicazione di condivisione.

La didattica a distanza, già avviata per gli studenti che dovranno sostenere l’esame di maturità, sarà disponibile a breve per tutte le classi degli indirizzi di studio presenti nella casa di reclusione.
“Un risultato reso possibile da diversi soggetti che ringrazio per il positivo contributo e la collaborazione: il direttore Francesco D’Anselmo, la Polizia penitenziaria e l’Area pedagogica” ha commentato Enzo Giorgio Fazio, il dirigente scolastico del liceo ‘Foresi’ che ha anche sottolineato come, grazie alle risorse messe in campo da scuola e carcere, si siano garantiti diritto allo studio e pari dignità degli studenti.

 

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