Falso ente benefico, tre denunciati per truffa nei Castelli Romani

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Il Gip del Tribunale di Velletri ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti degli appartenenti a un’associazione apparentemente senza finalità di lucro dedita all’assistenza di malati, feriti e bisognosi. Gli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza in coordinamento con la Procura della Repubblica hanno consentito di scoprire nelle sedi dell’ente un giro di detenzione e vendita illecita di uniformi militari, distintivi contraffatti, tesserini di riconoscimento, fregi, gradi e materiale di equipaggiamento del tipo in uso ai corpi militari e alle forze di polizia, in violazione del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. L’organizzazione, che aveva una struttura di tipo gerarchico, riceveva quote di adesione annuali da parte di appassionati del mondo militare, commisurate al grado rivestito nel “Corpo”. I tre soggetti identificati e denunciati risultano aver usufruito indebitamente anche delle agevolazioni fiscali e contabili previste per gli enti con finalità benefiche, destinando i fondi provenienti dalle scelte del “cinque per mille” a scopi diversi da quelli solidaristici e di assistenza sociale.