“Arianna”, il filo del lavoro sociale per una giustizia di comunità anche a distanza

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La settimana on-line del percorso formativo “Arianna” Il filo del lavoro sociale per una giustizia di comunità, rivolto a 323 assistenti sociali neo assunti nei servizi della giustizia minorile e di comunità, sospeso a causa dell’emergenza dovuta alla pandemia COVID-19, si è concluso oggi sulla piattaforma on-line Ipazia.

Il corso, che era stato avviato lo scorso 22 gennaio 2020 alla presenza del ministro Alfonso Bonafede, è stato accolto con entusiasmo dagli assistenti sociali neoassunti, che hanno ripreso il 27 aprile 2020 “il filo del lavoro sociale” su www.ipazia2020.it.
Sono tantissimi i messaggi di ringraziamento che i neo assistenti sociali hanno inviato ai docenti e ai tutor del corso. E’ proprio grazie ai docenti e ai tutor che è stato possibile cogliere importanti spunti di riflessione, sia per il progetto, che per la pratica quotidiana, in una nuova costruzione del lavoro, nel contesto della giustizia.

Emblematico il feedback di una corsista che riassume lo spirito con cui è stato affrontato il corso: “Siamo stati in grado attraverso questo corso di annientare le distanze e i confini fisici che sono stati posti tra noi. La nostra aula virtuale di Catania “dematerializzata” ha funzionato, perché siete riusciti a trasportarla nelle nostre case!”
E poi tanti altri ancora, ottimisti, grintosi, decisi a non restare immobili difronte a questo ostacolo invisibile.
Attraverso le lezioni e i forum, sulla piattaforma Ipazia, i funzionari della professionalità di servizio sociale, hanno potuto realizzare un confronto con i colleghi neoassunti e i docenti seppur in aule virtuali diverse (Castiglione delle Stiviere MN, Verbania, San Pietro Clarenza e Roma).