Roma: usura, arrestato in flagranza commerciante
13 Maggio 2020I carabinieri lo hanno fermato proprio mentre un imprenditore gli stata consegnando due orologi di pregio del valore di 33mila euro a parziale ristoro di un prestito. L’ex pugile ora commerciante di generi alimentari, originario di Napoli e residente a Roma, è stato colto in flagranza e arrestato per usura, attività alla quale si dedicava evidentemente con molto più profitto di quanto non gli rendesse la sua copertura ‘onesta’.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la cui attività è stata coordinata dalla Procura di Roma, l’imprenditore, titolare di alcuni punti vendita di mobili, trovandosi in difficoltà economica si era rivolto all’usuraio nel 2018, ricevendo in più trance un prestito “a fermo” della somma complessiva di 250 mila euro con un tasso usuraio del 10% da corrispondere mensilmente e per il quale aveva già corrisposto circa 350 mila euro come pagamento degli interessi maturati nel corso del tempo. I due orologi, recuperati dai Carabinieri, avrebbero soltanto parzialmente coperto il debito contratto garantendo alla vittima di guadagnare tempo nel reperire la liquidità necessaria per saldare il prestito. Convalidato l’arresto, il Gip del tribunale di Roma ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari con dispositivo del braccialetto elettronico.