Napoli: furti per finanziare attività di spaccio, 10 misure cautelari tra i pusher
28 Maggio 2020Napoli: furti per finanziare attività di spaccio, 10 misure cautelari tra i pusher
Associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente nonché furto aggravato in danno di un istituto scolastico. Queste le contestazioni contenute nell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, che questa mattina hanno eseguito i Carabinieri della Compagnia Napoli Vomero, a conclusione di indagini coordinate dalla D.D.A. di Napoli. Dei 10 destinatari, uno è stato condotto in carcere, sette agli arresti domiciliari e due risultano invece al momento irreperibili.
Le indagini sono iniziate nel gennaio del 2018 a seguito di un furto di computer e pianole elettroniche in una scuola media del quartiere Vomero: venivano identificati i sei autori, tutti maggiorenni. La refurtiva veniva inizialmente nascosta e successivamente venduta ad alcuni ricettatori non ancora identificati. I proventi venivano, quindi, destinati all’acquisto di stupefacenti, materia prima per l’avvio di un’attività di spaccio itinerante, tra due piazze particolarmente frequentate da ragazzi minorenni e non. Nel corso delle investigazioni, sono stati infatti monitorati molti episodi riconducibili, avvenuti principalmente nelle aree del Vomero più frequentate dai giovani in cerca di sostanze stupefacenti ed in particolare in piazza Immacolata e piazza Medaglie d’Oro, accertando che molte cessioni avvenivano a favore di minori degli anni 18.