Confiscati 22 milioni di euro a imprenditore vicino alla camorra
29 Maggio 2020La Corte d’Appello di Roma ha confermato la confisca di beni per un valore di oltre 22 milioni di euro a carico di un imprenditore, per presunti collegamenti con le attività illecite di un clan camorristico. Il provvedimento emesso nel marzo 2018 dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Latina, su richiesta della Direzione Investigativa Antimafia, riguarda oltre 200 mezzi tra autoarticolati, autovetture, motocicli, furgoni, 150 immobili (abitazioni, uffici, fabbriche e magazzini), 21 ettari di terreni ubicati nelle province di Latina e Frosinone, 6 società, 21 conti correnti e rapporti bancari di varia natura. L’indagato, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza, ricopriva in via diretta o indiretta il ruolo di titolare di società operanti nei settori del trasporto merci su strada, del commercio all’ingrosso, dello smaltimento di rifiuti, della locazione immobiliare e del commercio di autovetture.