Mafia: confiscati beni per 15 mln di euro a imprenditore già in carcere
8 Luglio 2020Una ingente confisca per oltre 15 milioni di euro è stata oggi messa a segno dalla Dia di Caltanissetta. Il patrimonio è riconducibile a persona già in carcere a Miliano, nell’istituto di Opera, per reati di mafia, in quanto ritenuta ‘contigua’ sia alla Stidda che al clan mafioso dei Rinzivillo di Gela, operante in Roma e in tutto il territorio nazionale. Agli inquirenti non è passato inosservato l’improvviso incremento di ricchezza e l’ascesa imprenditoriale concretizzatasi, in brevissimo tempo, con la costituzione, nel nord Italia, di numerose società operanti in molteplici settori commerciali: 11 le società sequestrate e due ditte attive nei settori della consulenza amministrativa, finanziaria e aziendale, della sponsorizzazione di eventi e del marketing sportivo, del noleggio di autovetture e mezzi di trasporto marittimi ed aerei, del commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti petroliferi, di studi medici specialistici, della fabbricazione di apparecchiature per illuminazione e della gestione di bar. Inoltre anche una holding con sede prestigiosa in via Montenapoleone a Milano, una flotta di vetture di lusso per noleggio, e molto altro ancora. Anche l’arte nel patrimonio sequestrato: un dipinto del XVII secolo del valore di 6 milioni di euro circa.