Pescara: turbativa d’asta e finanziamenti illeciti, 5 misure cautelari

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Sono tre ex assessori del comune di Pescara i politici coinvolti nell’inchiesta su corruzione, turbativa d’asta, finanziamenti illeciti e  assunzioni clientelari della procura di Pescara. Questa mattina i finanzieri del Comando Provinciale di Pescara, su delega della Procura della Repubblica di Pescara, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari nei confronti dei 3 politici e di 2 imprenditori. “Esistevano gravi indizi di reato e il pericolo di reiterazione del reato” ha detto il procuratore capo di Pescara, Massimiliano Serpi in conferenza stampa.

Le indagini hanno preso il via nel 2018, a seguito di alcune segnalazioni giunte alla Guardia di Finanza. Oltre le misure cautelari, i finanzieri hanno sequestrato anche beni per circa 15mila euro e notificato una misura interdittiva per un anno a contrarre con la pubblica amministrazione.