Droga: spaccio davanti scuole, 4 misure cautelari nel Cosentino

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Un’ordinanza dispositiva di misure cautelari nei confronti di quattro persone – una donna, che era al centro di un’organizzazione, e tre uomini – indagate in ordine al reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti è stata eseguita questa mattina, a Cariati (Cs), dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, con il supporto dei colleghi delle Compagnie di Genova-Sampierdarena e San Severo, e con l’ausilio dello Squadrone Cacciatori Carabinieri “Calabria” e del Nucleo cinofili di Vibo Valentia. I fermati spacciavano droga davanti alle scuole medie ed elementari e, attraverso una capillare rete di smercio, portavano gli stupefacenti a clienti giovanissimi, anche minorenni. La donna e uno degli indagati sono finiti in carcere, mentre per altre due persone, marito e figlio della donna, è stato disposto il divieto di dimora nelle province di Cosenza e Crotone. Il provvedimento, emesso dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, è il risultato delle  indagini coordinate dalla procura e condotte dai militari del Comando Stazione Carabinieri di Cariati: avviate intorno al mese di marzo dello scorso anno a seguito di alcune segnalazioni giunte da genitori che avevano notato strani movimenti nei pressi degli istituti scolastici cariatesi, hanno consentito di ricostruire il sistema di spaccio, per lo più marijuana, nonché una intensa attività operata dagli indagati, gravitante intorno ai due arrestati, i quali gestivano una fitta ed ampia rete di spaccio, grazie alla complicità del marito e del figlio della donna, oggi sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora.