Cosenza, 13 misure cautelari per furto e ricettazione
14 Luglio 2020Oltre 120 carabinieri, questa mattina, hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip di Cosenza, su richiesta della Procura della Repubblica, che dispone misure cautelari nei confronti di 13 soggetti, indagati a vario titolo, per concorso in ricettazione, furto ed estorsione.
L’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, denominata “Gipsy village”, contro un gruppo criminale operante nel “villaggio degli zingari” ha interessato anche i centri di Montalto Uffugo, Torano Castello e Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese. Gli investigatori hanno smembrato un gruppo criminale specializzato nell’attività estorsiva chiamata “cavalli di ritorno”.
Il gruppo, che opera su Cosenza, secondo l’accusa è dedito ai furti di auto e alla restituzione in cambio del pagamento di somme di denaro. Le vittime spesso venivano avvicinate nei pressi dei luoghi dove avvenivano i furti e per la restituzione dei mezzi venivano chiesti da 800 a 2.000 euro che dovevano essere portati in contanti direttamente al “villaggio degli zingari”.