Riciclaggio auto lusso: 12 misure cautelari e sequestri tra Lazio e Abruzzo

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La Polizia stradale di Frosinone ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Cassino nei confronti di un commerciante online di autovetture per  riciclaggio di auto e altri reati di falso. Un’altra persona e’ stata arrestata in flagranza di reato nel corso dell’indagine, mentre altre 10 sono state denunciate a piede libero. Nel corso  dell’operazione sono state sequestrate, in varie zone del Lazio e dell’Abruzzo ed in particolare nella provincie di Frosinone, Latina, Rieti e Pescara, 38 autovetture di provenienza furtiva per un valore totale di circa 600mila euro.

Le indagini hanno avuto inizio nel mese di novembre dello scorso anno dopo il sequestro di un’auto con telaio contraffatto, risultata rubata alcuni giorni prima in provincia di Napoli. La persona trovata in possesso dell’autovettura era un commerciante di veicoli di Cassino con alcuni precedenti penali. Gli accertamenti hanno portato all’identificazione dei complici e a scoprire le modalità con cui veniva realizzata l’attività illecita che reinserire nel circuito commerciale lecito i veicoli rubati: una volta acquisiti i veicoli, si alteravano i numeri identificativi del telaio e falsificati i documenti, poi si procedeva all’immatricolazione in Italia e alla vendita. L’attività illecita non ha avuto pause nemmeno con il lockdown. Data la complessità dell’attività svolta e la particolare materia trattata, di competenza della polizia stradale, l’indagine e’ stata coordinata dalla Squadra di Polizia giudiziaria della sezione polizia stradale di Frosinone integrata da due unita’ del distaccamento di Sora e delle sottosezioni autostradali di Cassino e Frosinone.