Agriturismi: Campania, frodano l’UE per 500mila euro, denunciati tre imprenditori
15 Ottobre 2020I finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno denunciato tre imprenditori agricoli per aver indebitamente percepito fondi europei per un importo che supera i 500 mila euro. Per ottenere gli incentivi, gli indagati avevano dichiarato alla Regione Campania, che concede i benefici, di aver ristrutturato vecchi casolari di campagna per adibirli ad alloggi e sale ristorative, con l’intento di diversificare e ampliare l’oggetto delle proprie imprese agricole. I contributi, stanziati a fondo perduto dall’Unione Europea per il rilancio dell’agricoltura nell’entroterra, erano appunto destinati alla ristrutturazione di fabbricati rurali, per agevolare l’avvio e l’esercizio di attività agrituristiche, in grado di attirare una maggiore clientela e di portare a un incremento del fatturato aziendale. Gli imprenditori invece, sprovvisti dei requisiti di coltivatori diretti necessari per l’accesso alle agevolazioni, non avevano rispettato l’impegno assunto di avviare nuovi agriturismi, essendosi limitati a ristrutturare i vecchi ruderi di proprietà per scopi privati (sostanzialmente, sistemare la casa di villeggiatura).
Così, dopo le indagini del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno, è scattatala segnalazione alla locale Procura della Repubblica per l’indebita percezione degli aiuti comunitari e la truffa ai danni del bilancio dell’Unione Europea. Il procedimento penale che corre parallelo con quello amministrativo e in più una pesante sanzione amministrativa, fa lievitare il tutto a circa un milione di euro.