‘Ndrangheta, sequestrati beni per 50 mln di euro a 3 imprenditori
29 Ottobre 2020La Procura Nazionale Antimafia e la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria hanno coordinato un’operazione finalizzata all’esecuzione di un provvedimento di sequestro disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale reggino. All’intervento hanno preso parte il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con il supporto dei finanzieri dello Scico di Roma e dei reparti operativi delle province di Milano, Brescia, Mantova, Varese, Pavia, La Spezia, Vicenza, Lecce e Sassari. Il decreto di sequestro ha riguardato beni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro, riconducibili a tre imprenditori calabresi: i destinatari del provvedimento erano coinvolti in un’indagine che aveva riguardato 27 persone ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, reimpiego di denaro, di beni, di utilità di provenienza illecita, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, trasferimento fraudolento di valori, frode fiscale nonché associazione a delinquere finalizzata all’emissione di false fatturazioni e reati fallimentari. L’inchiesta aveva riguardato l’attività criminosa della ‘Ndrangheta e si era conclusa nel febbraio 2018 con il sequestro di 51 società, 19 immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di circa 100 milioni di euro.