Frode fiscale e traffico rifiuti, sequestrati beni per 200mila euro a imprenditore
30 Ottobre 2020Il Gip del Tribunale di Marsala ha disposto il sequestro di beni per 200mila euro riconducibili al titolare di una società di Castelvetrano operante nel settore del trattamento dei rifiuti, per le accuse di evasione fiscale, occultamento e distruzione di scritture contabili: nei confronti dell’indagato è stata applicata anche la misura del divieto temporaneo di svolgere attività d’impresa e di ricoprire cariche direttive presso soggetti giuridici. L’indagine che ha portato all’emissione del provvedimento è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo sull’attività di un’organizzazione criminale dedita al traffico illecito di rifiuti sull’intero territorio siciliano: a seguito degli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza sono state coinvolte 158 persone e sequestrati compendi aziendali e beni per circa mezzo milione di euro.