Lamezia Terme, frode fiscale: arresti e sequestri per imprenditori

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Il Gip del Tribunale di Lamezia Terme ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di imprenditori e prestanome ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati di bancarotta fraudolenta e di vari illeciti in materia fiscale. L’indagine – che si è estesa anche a Lombardia, Piemonte e Puglia – è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme e affidata alla Guardia di Finanza di Catanzaro: a tre indagati è stata notificata la misura degli arresti domiciliari e ad altri quattro quella dell’interdizione dall’esercizio di attività professionali e d’impresa. Le società coinvolte negli accertamenti tributari operano nel settore della fabbricazione e commercializzazione del legno e dell’acciaio: nel corso dell’operazione, i militari hanno anche eseguito il sequestro preventivo di quote societarie pari a circa 3,5 milioni di euro e disponibilità finanziarie per un importo complessivo di 2,5 milioni di euro.