Rifiuti speciali: Savona, sequestrate 33 tonnellate merce diretta al Medio Oriente
3 Novembre 2020Durante un’operazione congiunta della Guardia di Finanza di Savona e della locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) sono state sequestrate nel porto di Savona 33 tonnellate di merce, catalogata, poi, quale rifiuto speciale e pericoloso. La merce, in transito dal Centro Europa e destinata al Medio Oriente, era stata occultata all’interno di furgoni caricati a bordo di bisarche.
I funzionari della Sezione Antifrode e Controlli dell’Ufficio delle Dogane di Savona ed i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza erano da tempo sulle tracce del carico: si erano accorti di un notevole incremento di bisarche destinate all’imbarco e utilizzate per il trasporto di veicoli commerciali, e proprio questo erano stati intensificati i controlli. Ricostruito anche documentalmente tutto il flusso della merce: in attesa dell’espletamento delle formalità doganali di esportazione, i militari della Guardia di Finanza e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno accertato la presenza di motori e targhe di autovetture oggetto di ricettazione, nonché di rifiuti pericolosi e speciali destinati in Libia e Libano. Gli autisti interessati, di nazionalità serba, bosniaca a lituana, sono stati tutti denunciati a piede libero alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Savona, per traffico illecito di rifiuti e per ricettazione. L’operazione oltre al sequestro di oltre 33 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, ha portato anche al sequestro di 21 veicoli utilizzati per l’occultamento dei rifiuti.