Truffa: Puglia, false assunzioni in agricoltura, 21 misure cautelari

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Sei persone arrestate e altre 15 sottoposte a obbligo di misura su disposizione del Gip del Tribunale di Foggia, per false assunzioni in agricoltura avvenute nel territorio della BAT – Barletta Andria Trani; a 6 dei 21 indagati viene anche contestata l’associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dell’Inps.

Sembra che la frode sia stata realizzata grazie a tre società di commercio all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli di San Ferdinando di Puglia, riconducibili ad un unico ‘dominus’ che si avvaleva di tre persone per reclutare falsi braccianti agricoli: si procedeva alla falsa assunzione, da parte delle tre società, di circa 300 braccianti agricoli, che sarebbero stati poi licenziati in modo tale da creare artificiosamente i presupposti per beneficiare delle indennità di disoccupazione o maternità corrisposte dall’Inps. I rapporti di lavoro fittizi si protraevano, infatti, per il periodo strettamente necessario per poter accedere alle misure previdenziali: dopo un certo periodo, i ‘lavoratori’ venivano licenziati e presentavano la domanda di indennità di disoccupazione che, una volta ottenuta e accreditata, veniva versata al capo del sodalizio criminoso. Le indennità percepite ammontavano 98.380 euro, mentre non sono mai state versate ritenute previdenziali ed assistenziali per 460.986 euro. L’indagine nasce a seguito dell’accertata sproporzione delle assunzioni rispetto al reale fabbisogno delle aziende e dal fatto che l’inquadramento dei ‘lavoratori’ risultava assolutamente incoerente rispetto alla natura delle imprese.