Firenze: detenuti-cuochi, per alleviare le pene dei senza dimora

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A Casa Caciolle, una struttura sita nel capoluogo toscano che favorisce percorsi di reinserimento sociale e lavorativo, quattro detenuti che stanno scontando pena alternativa si prodigano ai fornelli per aiutare gli emarginati.

Ogni sera, i cuochi sfornano oltre trenta pasti, che verranno portati a coloro che non possono beneficiare di un letto caldo e di un tetto sulla testa.
Il progetto è stato promosso dall’istituto “Madonnina del Grappa”.