“Stare vicini ai figli per sconfiggere il cyberbullismo”
6 Febbraio 2019
“Attuare la legge per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo convocando il tavolo tecnico per redigere il piano d’azione e realizzando, allo stesso tempo, un sistema di raccolta dati per monitorare l’evoluzione del fenomeno”. Ad affermarlo è Filomena Albano, Autorità Garante dell’Infanzia, durante un’audizione in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.
Fondamentale l’alleanza tra scuola e famiglia, punto di partenza per condividere valori e proposte: “Di fronte a un fenomeno tanto complesso come quello del cyberbullismo – spiega – è indispensabile promuovere percorsi di educazione alla consapevolezza digitale all’interno degli istituti scolastici e aiutare le famiglie ad acquisire gli strumenti necessari a identificare tempestivamente segnali di sofferenza. Occorre inoltre recuperare figure genitoriali più presenti nella vita dei figli, anche investendo in interventi che permettano di conciliare la vita lavorativa con quella familiare”.
La Garante dell’Infanzia ha anche sottolineato quanto sia fondamentale “investire nell’educazione alla consapevolezza digitale dei ragazzi: per navigare nella Rete, proprio come per navigare in mare, occorre in Italia una ‘patente’ che aiuti a individuare i pericoli e la giusta direzione da seguire. Questo soprattutto da quando l’età del consenso digitale è stata abbassata a 14 anni”.
“Troppi ragazzi – ha concluso – non sono pienamente consapevoli di cosa siano il dato personale e il suo trattamento, né di chi possa vedere i loro profili social”.