A Messina un ‘Piccolo Shakespeare’ sotto le stelle per Festa Musica

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Per la “festa di tutti i musicisti e di tutte le musiche” che si celebra in tutta Europa il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, la casa circondariale di Messina ha scelto una performance di note e versi davvero inedita che ha riunito in uno spazio comune, quello del teatro dell’istituto “Piccolo Shakespeare”, interpreti molto diversi tra loro.

“In realtà –  spiega Daniela Ursino, direttrice artistica del teatro, la manifestazione si è svolta nel campo di calcio che abbiamo battezzato “Piccolo Shakespeare… sotto le stelle” in quanto si è prestato a divenire per l’occasione un’estensione del teatro. L’intenzione era quella di creare un’iniziativa a cui potessero contribuire,  insieme ai detenuti e anche in ruoli inediti,  diverse  componenti, come la Polizia penitenziaria e le altre  Forze dell’Ordine, per dare un segnale di coinvolgimento comune a un progetto il cui fine ultimo è l’affermazione della Legalità”.
Così detenuti attori della “Libera Compagnia del Teatro per Sognare” , appartenenti alla Polizia Penitenziaria, alla  Marina Militare e all’Arma dei Carabinieri hanno letto versi della poetessa messinese Maria Costa, la  cui produzione letteraria è considerata dall’UNESCO, patrimonio dell’Umanità, accompagnati dai brani della  banda della Brigata Meccanizzata Aosta diretta dal Maestro Fedele De Caro e della corale “Note colorate” diretta dal Maestro Giovanni Mundo.

A seguire gli “attori “per un giorno” e a curare la regia dell’evento è stato l’attore messinese Antonio Previti mentre costumi e scenografie sono state curate da Francesca Cannavalle.
“Il successo dell’evento testimonia che si possono raggiungere grandi risultati anche in luoghi considerati impervi. Il progetto vede infatti la collaborazione del Ministero della Giustizia, del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, del Provveditorato regionale, del Tribunale di Sorveglianza nonché la presenza costante e il sostegno della Curia Arcivescovile della Caritas Diocesana di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela. Istituzioni oggi unite dall’impegno e dalla fiducia nell’offrire opportunità di riscatto a persone che nella vita hanno sbagliato ma che possono ritrovare un posto nella società”.

Vedi anche: La Giara di Pirandello al Piccolo Shakespeare di Messina