Bonafede: “La legge potenzia le intercettazioni ma difende la privacy”

Tabellone della camera con i risultati del voto sul decreto intercettazioni
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“La legge appena approvata potenzia le intercettazioni come strumento di indagine ma nel contempo garantisce una difesa solida della privacy. È stato trovato un buon punto d’equilibrio per cui  ringrazio tutte le forze di maggioranza”. Queste le parole del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, dopo la conversione in legge del decreto sulle intercettazioni.

Ieri sera la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva,  con votazione a scrutinio segreto – 246 sì e 169 no – il disegno di legge di conversione in legge, con modifiche, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, riguardante la disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni.