Alla Scuola Mattarella stage di approfondimento per il XLI Corso di Alta Formazione

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Prosegue in maniera incessante e proficua la formazione Interforze curata dalla Divisione Prima della Direzione generale della Formazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Lo scorso 26 febbraio si è svolto presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale “Piersanti Mattarella” un importante stage di approfondimento dell’organizzazione strutturale e funzionale dell’Amministrazione Penitenziaria da parte dei frequentatori del XLI Corso di Alta Formazione. La delegazione, composta da alti dirigenti delle diverse forze di polizia italiane, nonché da uditori stranieri provenienti dalle nazioni del Brasile, dell’Argentina, del Panama e dell’Algeria, è stata accolta dal direttore generale del Personale Rita Monica Russo e dal direttore reggente della Divisione Prima della Direzione Generale della Formazione, Dirigente di Polizia Penitenziaria Goffredo Zarrella, che hanno fornito una panoramica generale sulle delicate e complesse dinamiche penitenziarie collegate al contesto dell’esecuzione penale.

Particolare attenzione è stata riservata alla conoscenza dell’operatività del Gruppo Operativo Mobile (GOM), reparto di eccellenza del Corpo, le cui competenze sono state illustrate dal Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria Francesco Salemi che, grazie alla collaborazione dell’Ispettore Franck Gagliano, ha offerto importanti spunti di riflessione in merito alla difficile gestione dei detenuti sottoposti al regime del 41 bis e agli elevati standard di professionalità richiesti al personale del Corpo.

È emerso, con chiarezza, il ruolo centrale della Polizia penitenziaria, non solo quale presidio di sicurezza interna, ma anche quale attore strategico nell’analisi e nella conoscenza approfondita delle persone detenute, delle loro relazioni, delle dinamiche organizzative e dei contesti criminali di provenienza.

Le attività sono proseguite con una dimostrazione operativa delle nuove tecnologie in dotazione al Corpo finalizzate alla prevenzione e al contrasto all’introduzione in istituto di sostanze stupefacenti e oggetti non consentiti.

Il giorno successivo lo stage ha fatto tappa presso la Casa circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, dove la delegazione, ricevuta dal direttore Maria Donata Iannantuono, è stata guidata dal comandante di reparto Primo Dirigente di Polizia Penitenziaria Sarah Brunetti, all’interno dei circuiti detentivi mediante l’illustrazione delle dinamiche operative, delle procedure e delle peculiari misure di sicurezza adottate, coinvolgendo i visitatori sul tema del delicato equilibrio esistente tra esigenze custodiali, tutela dei diritti e finalità rieducative della pena.