Fatture “gonfiate” per ottenere fondi comunitari: 4 misure cautelari in Calabria
13 Agosto 2020Il divieto di svolgere attività imprenditoriali, di contrattare con la Pubblica Amministrazione, di ricoprire uffici direttivi di società sia di capitali che di persone, di svolgere attività professionali per le quali è necessaria l’iscrizione in albi professionali, per dodici mesi, è quanto disposto, cumulativamente, nei confronti di quattro persone, che sono indagate, a vario titolo, per truffa aggravata ai danni dello Stato e dell’Unione Europea, nonchè riciclaggio e auto riciclaggio. I soggetti raggiunti dal provvedimento avrebbero “gonfiato” delle fatture per ottenere fondi comunitari. Le misure cautelari sono state emesse dal Giudice per le indagini preliminari di Lamezia Terme ed eseguite dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Catanzaro. Ne confronti di alcune imprese, inoltre, è stato emesso sequestro preventivo, anche ai fini della confisca per equivalente, di beni mobili e immobili, denaro e attività finanziarie per un ingente importo.