Caporalato: Matera, 12 ore nei campi per 27 euro, disposte 10 misure cautelari

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A dieci persone i Carabinieri del Nucleo Operativo di Policoro e dei  Nuclei Ispettorato del Lavoro di Matera e Potenza in collaborazione con il raggruppamento Operativo Speciale, hanno notificato l’avviso di garanzia emesso dalla Procura di Matera poiché ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di intermediazione illecita di manodopera da sfruttare nei campi.

Gli indagati, tutti italiani tra i 34 e i 55 anni, 9 uomini e 1 donna residenti nelle vicine province di Taranto e Brindisi, a vario titolo, reclutavano braccianti agricoli italiani, provvedendo alla gestione della richiesta di manodopera da parte dei datori di lavoro, e, dopo averli suddivisi in squadre, si occupavano del trasporto per il successivo impiego nei campi per la raccolta della frutta in condizioni di sfruttamento. I braccianti, tutti italiani, in assenza delle più basilari norme in materia di sicurezza ed igiene, lavoravano per 10/12 ore senza soluzione di continuità, per una paga giornaliera di 27 euro, corrispondenti a circa 3 euro all’ora, mentre il resto della paga rimaneva nelle mani dei caporali.