Carceri, conclusa formazione per assaggiatori d’oli d’oliva

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Sette detenuti dell’Istituto custodia attenuata di Laureana di Borrello nella provincia reggina hanno conseguito una qualifica utile nel mondo del lavoro: assaggiatori d’oli vergini d’oliva. Questa iniziativa dedicata all’agricoltura e alla formazione nelle carceri rientra nel progetto “Coltivare Speranze”. Il percorso formativo, strutturato in lezioni teoriche e attività pratiche, è culminato nell’esame finale. La connessione tra gli istituti di pena e territorio in questo caso ha assunto un particolare valore in quanto le persone detenute hanno contribuito alla tutela dell'”Olivo della Madonna”(Olea europea, varietà Leucocarpa) un tempo a rischio di estinzione. Anche il comandante della Polizia penitenziaria, Giuseppe Ramondino, ha voluto sottolineare come sia essenziale che “i detenuti coltivino la speranza di cambiare e di avere un futuro migliore”.