Carceri, detenuti abilitati bagnini a lavoro in Salento

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Grazie al progetto “Io salvo” quattordici detenuti dell’istituto di Lecce sono entrati in servizio in alcuni stabilimenti balneari come assistenti ai bagnanti. Questa iniziativa, nata ad aprile scorso, è stata promossa dalla Prefettura leccese, che ha ospitato un “recruiting day” per poter valutare le persone adatte a partecipare al programma. Subito dopo è cominciato il corso, che, conclusosi a l’inizio di giugno, ha abilitato i detenuti come bagnini, attraverso attestati Blsd – Basic life support and defibrillation.

Con il supporto di Confimprese demaniali, che rappresenta le aziende che insistono sul demanio marittimo, i neo-abilitati sono stati assunti dagli stabilimenti balneari per la stagione estiva. Come già rilevato dalla Capitaneria di porto locale, l’inserimento nelle squadre di lavoro di personale abilitato ha aiutato il settore turistico a rispettare le rigide normative sulla sicurezza dei bagnanti.

L’obiettivo ora è estendere questo modello alle spiagge libere e ad altri settori come agricoltura e turismo.