Caserta: beni per 100 milioni confiscati a imprenditore legato a clan di camorra

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un provvedimento di confisca di beni – 6 aziende, decine di auto e 70 tra immobili, terreni fabbricati in provincia di Caserta e Modena – nei confronti di un imprenditore casertano. L’indagine, coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia, aveva portato all’arresto dell’uomo nel 2011, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli: dagli accertamenti era emerso il reale assetto patrimoniale dell’imprenditore e la sua “pericolosità qualificata” per i legami correnti con i clan camorristici della zona. I decreti di sequestro sono stati confermati dalla Corte d’Appello di Napoli e dalla Suprema Corte di Cassazione, per la conseguente esecuzione della confisca dei beni.