Cellulari e sospetta droga nel carcere di Udine

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Una perquisizione straordinaria compiuta nella notte nella casa circondariale di Udine dalla Polizia Penitenziaria  in collaborazione con il N. O. R. M.  dei Carabinieri delegati dal Procuratore della Repubblica Lucia Terzariol  ha permesso di rinvenire alcuni cellulari e relativi accessori in alcune stanze di pernottamento. Gli oggetti erano nascosti nelle placche degli interruttori della luce, all’interno  di un deodorante e di altri articoli per l’igiene personale. All’esame delle Autorità anche un involucro nascosto dentro un accendino che potrebbe aver contenuto droga.