Cesano Boscone: spaccio al quartiere Tessera, 6 arresti, sequestrati 100mila euro
17 Giugno 2020La polizia ha eseguito questa mattina un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Gip di Milano su richiesta della Dda della locale procura, nei confronti di otto italiani (quattro in carcere, due ai domiciliari e due obblighi di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria) per associazione per delinquere finalizzata alla gestione dello spaccio nel quartiere popolare Tessera di Cesano Boscone, nell’hinterland di Milano. Dall’operazione, denominata Dejavù, condotta dagli agenti della sezione Antidroga della squadra mobile, è emerso che il gruppo spacciava una media di sette chili di cocaina al mese e faceva capo ai fratelli Ciannella. Sin dal luglio 2019, i poliziotti erano sulle tracce dell’organizzazione e avevano arrestato un idraulico che nella propria abitazione e nel box (ritenuti il magazzino secondario dell’organizzazione) custodiva circa 890 grammi di cocaina, un chilo di marijuana, 34 grammi di hashish e 9.650 euro in contanti. Subito dopo era toccato a un meccanico di Atm che altrettanti ambienti di sua proprietà nascondeva circa 4,4 kg. di cocaina, armi e munizioni. Secondo la polizia, l’organizzazione criminale aveva il monitoraggio totale della piazza di spaccio, attraverso un pattugliamento continuo del quadrilatero di palazzoni popolari che permetteva di individuare l’arrivo di forze di polizia e eventuali spacciatori non affiliati. Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno sequestrato circa 100mila euro in contanti (nascosti nel muro dell’abitazione), un jammer, una macchina conta soldi e appunti manoscritti. E’ stato, infine eseguito il sequestro preventivo di un immobile e due automobili