Contiguo al clan di Brancaccio Sequestrati 7 milioni a imprenditore

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I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo, hanno sequestrato beni per un valore di 7 milioni di euro all’imprenditore palermitano Enrico Splendore, considerato uno dei principali punti di riferimento nel settore delle scommesse sportive.

Le indagini hanno evidenziato come Splendore abbia allacciato nel tempo rapporti con diversi esponenti delle cosche mafiose di Brancaccio, Corso dei Mille e Villabate. In particolare, gli inquirenti hanno contestato la sua contiguità con Pietro Tagliavia, esponente di spicco del mandamento mafioso di Brancaccio.

All’imprenditore, oltre a diversi mobili ed immobili, è stato sequestrato il “Bar Splendore”, famoso locale commerciale con annessa attività di scommesse sportive ubicata nel quartiere Brancaccio-Settecannoli.