Coronavirus: turbativa d’asta per gara Dpi della Consip, arrestato imprenditore

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito questa mattina, su delega della Procura della Repubblica capitolina, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale locale nei confronti di Antonello Ieffi, imprenditore di 42 anni, indagato per i reati di turbativa d’asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture.

Le attività investigative, condotte dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, hanno tratto origine da una denuncia effettuata da Consip SpA alla Procura della Repubblica di Roma, con riferimento a una serie di anomalie riscontrate nell’ambito della procedura di una gara, del valore complessivo di oltre 253 milioni di euro, bandita d’urgenza per garantire l’approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale e apparecchiature elettromedicali.

L’indagine – che il Gip ha definito “tempestiva rapida ed efficace” – ha consentito di dare pieno riscontro dei fatti denunciati e fornire ulteriori elementi accusatori, grazie anche alle intercettazioni telefoniche disposte d’urgenza dal Pm e poi convalidate dal Gip.

 

 

 

 

Mafia: Guardia di finanza sequestra beni a imprenditore ennese

Sequestro di beni della guardia di finanza di Enna a un imprenditore 50enne di Troina, attualmente in carcere a Caltanissetta per reati di mafia. Il provvedimento, che riguarda numerosi automezzi, è stato emesso dal Tribunale nisseno-Sezione Misure di Prevenzione e ha consentito il sequestro di un’ulteriore parte del patrimonio mobiliare illecitamente accumulato e riconducibile all’imprenditore troinese, già destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione  “Discovery 2”, in quanto ritenuto appartenente al gruppo criminale operante nel territorio di Troina, dedito prevalentemente alla commissione di estorsioni e rapine, compiute con l’aggravante mafiosa. In particolare, sequestrate due Mercedes e un’Alfa Giulia di valore storico, oltre a un fuoristrada e a un furgone, cha vanno ad aggiungersi al precedente provvedimento, eseguito dalle Fiamme gialle di Enna a dicembre, riguardante 19 appezzamenti di terreno e 4 fabbricati, nel territorio dell’ennese, pari a oltre 200mila euro.