Corruzione, ai domiciliari
il vicesindaco di Erice

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Arresti domiciliari per il vicesindaco del Comune di Erice, Salvatore Angelo Catalano. E’ accusato di corruzione e abuso d’ufficio. Nello specifico, Catalano avrebbe pilotato appalti e i voti di alcuni consiglieri comunali in occasione di importanti delibere come contropartita per favori concessi. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Nucleo Investigativo, è stato emesso dal Gip del Tribunale di Trapani su richiesta della Procura delle Repubblica. Per Catalano, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, è stato disposto anche l’utilizzo del braccialetto elettronico.