Droga e microtelefonini in carcere, 8 misure cautelari a Taranto

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Un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto ha portato all’esecuzione di 8 misure cautelari per spaccio di sostanze stupefacenti e uso di cellulari all’interno della locale Casa Circondariale. Gli accertamenti condotti dalla Compagnia carabinieri di Taranto, con il supporto dell’unità antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno coinvolto 63 persone: l’inchiesta ha fatto emergere un utilizzo sistematico di micro-telefonini all’interno dell’istituto penitenziario, grazie al quale i detenuti continuavano a gestire il narcotraffico sulle piazze di spaccio del territorio. Periodici approvvigionamenti di sostanza stupefacente avvenivano anche durante i colloqui con i familiari in carcere.