Evasione fiscale e riciclaggio, sequestrati beni per 6,3 milioni di euro
17 Settembre 2020Il Gip del Tribunale di Livorno ha disposto il sequestro preventivo per un valore complessivo di 6,3 milioni di euro sui beni riconducibili ai soggetti e alle imprese coinvolte in un’indagine per frode fiscale, occultamento o distruzione di documenti contabili, indebita compensazione e autoriciclaggio, emissione e utilizzo di false fatture, omessa dichiarazione dei redditi. L’inchiesta è partita dagli accertamenti tributari compiuti su soggetti operanti tra Roma, Piedimonte Matese, Civitavecchia in rapporto all’attività di un’azienda con sede a Cecina e si è in seguito diretta su altre attività imprenditoriali su tutto il territorio nazionale. All’esito dei controlli investigativi sono state denunciate 22 persone, mentre circa 100 sono gli imprenditori e i prestanome coinvolti nell’indagine, per un giro di fatture false di importo superiore a 93 milioni di euro e un’evasione dell’Iva per circa 16 milioni: il provvedimento di sequestro ha riguardato 3 terreni agricoli a Velletri, 7 tra negozi e capannoni industriali sempre a Velletri e a Paliano e disponibilità finanziarie.