Falsi vini pregiati: Sassicaia, Brunello e Chianti, stroncato export Italia-Cina

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Il Nas di Firenze, in collaborazione con quello di Padova e  dei rispettivi Comandi Carabinieri Provinciali, ha sgominato un traffico di vini toscani pregiati contraffatti come Sassicaia, Brunello di Montalcino e Chianti di notissime aziende vinicole. Nelle province di Firenze, Prato e Padova, a conclusione dell’indagine ‘Geminus’ coordinata dalla procura di Pistoia, sono state eseguiti quattro decreti di perquisizione nei confronti di tre indagati che sarebbero responsabili di aver prodotto, imbottigliato e commercializzato, soprattutto all’estero, vino con false indicazioni relative a denominazioni di origine geografica garantita e tipica, utilizzando in etichetta marchi, segni distintivi e caratteristiche grafiche e tipografiche che indebitamente imitano marchi registrati e il design del packaging di vini pregiati prodotti in Toscana.  Sequestrata anche una società di import-export con sedi in Italia e in Cina.

L’indagine inizia a marzo 2019 a seguito di una segnalazione al Nas di Firenze da parte di una società produttrice di vino Doc Sassicaia, e individua il punto di origine delle bottiglie presso un’azienda agricola in provincia di Pistoia, ma con ramificazioni anche nella provincia senese, nelle zone del Chianti e a Montalcino, rintracciando su una nota piattaforma on line di vendita l’offerta di vini sospetti, e riuscendo ad accertare l’esistenza di pregresse importanti movimentazioni di vino Chianti rosso in bottiglia in partenza dal Pistoiese verso Hong Kong e la Cina continentale. Inoltre le stesse indagini del Nas di Firenze hanno potuto intercettare presso il porto di La Spezia, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, alcune partite di bottiglie di vino rosso spedite verso quelle destinazioni, prive dell’etichetta frontale. Inoltre, la grafica delle etichette contraffatte, giudicate simili alle originali dagli stessi esperti del settore, denota la notevole capacità offensiva di tali condotte criminali.