Ferrara, il personale del carcere dona farmaci per l’Ucraina

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Una delegazione di personale di Polizia penitenziaria della casa circondariale C. Satta di Ferrara ha consegnato, il 4 novembre scorso, farmaci e parafarmaci alla Chiesa ortodossa di Ferrara,  centro di raccolta per l’emergenza ucraina, e portato un messaggio di vicinanza al popolo ucraino. Dall’inizio del conflitto è la seconda raccolta realizzata dal personale dell’Istituto e promossa da padre Vasyl Verbitskya e dal colonnello Andrea Firrinceri.

Di grande importanza è il senso di solidarietà concreta da parte del personale del carcere, da sempre impegnato in maratone di solidarietà ed eventi benefici – anche perché quotidianamente immerso professionalmente a gestire un complesso microcosmo di dolorosa umanità” ha dichiarato la direttrice dell’Istituto Maria Nicoletta Toscani. Il materiale è stato consegnato a padre Verbitskya, sacerdote della chiesa greco-ortodossa ucraina, dalla comandante del reparto Annalisa Gadaleta  e dal cappellano don Claudio Vanetti.