Gorizia: scoperto falso made in Italy, 66 denunciati e 35 società coinvolte

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Importavano prodotti e, prima che questi varcassero la frontiera, facevano applicare segni e indicazioni tali da indurre in inganno i consumatori circa l’origine della merce. Le etichette dichiaravano tutte “made in Italy”,  “prodotto italiano” o anche “italiano al 100%”.

La Guardia di Finanza di Gorizia al termine delle indagini condotte fra il 2016 e il 2019, ha denunciato alla locale procura della Repubblica  66 persone per il reato di falsa indicazione di origine italiana. Anche 35 società sono risultate coinvolte nel falso made in Italy e gran parte dei beni sono stati sottoposti a sequestro

Diverse sono le categorie di prodotti sequestrate e commercializzate in frode: capi d’abbigliamento, accessori, articoli elettrici, filati, prodotti alimentari e per animali, per l’edilizia, per la casa e per l’agricoltura. La selezione dei mezzi da sottoporre a controllo è avvenuta prevalentemente presso il valico di confine di Gorizia-Sant’Andrea e i caselli autostradali di Villesse e Monfalcone-Lisert, oltre che negli spazi doganali presso il varco doganale.