I soldi delle estorsioni investiti in droga: 59 arresti nel Messinese
28 Febbraio 2020Nel corso della notte scorsa, l’operazione denominata Dinastia ha portato all’arresto di 58 persone – una ancora ricercata – ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico e detenzione di droga, estorsione, detenzione e porto illegale di armi, violenza e minaccia con l’aggravante del metodo mafioso.
L’indagine, coordinata dal procuratore Maurizio De Lucia e dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio, ha colpito la cosca attiva a Barcellona Pozzo di Gotto e nel versante tirrenico della provincia di Messina, ma ha anche fatto luce su numerose estorsioni attuate negli anni da esponenti della famiglia mafiosa, figli dei principali capi mafia barcellonese da tempo in carcere, a danno di esercenti e imprese della zona. Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite anche in diverse città italiane.
I proventi delle estorsioni venivano investiti nel traffico di droga e destinati al sostentamento degli affiliati al clan detenuti e delle loro famiglie.