Il Giubileo di una delegazione della pastorale carceraria del Cile

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Il Giubileo di una delegazione della pastorale carceraria del Cile

Una delegazione cilena di pastorale carceraria ha chiesto e ottenuto di poter fare il Giubileo nella Chiesa di Rebibbia Nuovo Complesso. Ieri mattina hanno attraversato la Porta Santa che aprì Papa Francesco e partecipato alla S. Messa dei Cappellani insieme ad un gruppo parrocchiale romano e ad alcuni detenuti.

La delegazione era guidata dal Vescovo responsabile della pastorale carceraria del Cile che ha concelebrato la Messa, da Suor Nelly Leon impegnata nel recupero di ex detenute attraverso il lavoro, da due ex detenute che oggi svolgono una professione lavorativa, da otto unità della Gendarmeria Penitenziaria cilena e da alcuni volontari. Al termine della celebrazione, il saluto con i cappellani di Rebibbia e con la comandante del reparto di Polizia penitenziaria, dirigente Sarah Brunetti.

Subito dopo il gruppo ha raggiunto la Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia penitenziaria “Giovanni Falcone” per un incontro con gli allievi ispettori. L’incontro è stato presieduto dalla direttrice della Scuola, Angela Greco. A seguire l’intervento della comandante della Scuola, dirigente di Polizia penitenziaria Annalisa Gadaleta, la testimonianza di Suor Nelly e di una ex detenuta. In chiusura l’intervento del Vescovo che ha impartito la sua benedizione. La visita si è conclusa davanti alla teca nella quale è contenuto il relitto dell’autovettura della strage di Capaci.

Il Giubileo di una delegazione della pastorale carceraria del Cile