Il murale ‘Freedom’ a Nisida, simbolo di cambiamento e speranza

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I ragazzi dell’Istituto Penale Minorile di Nisida danno vita a una nuova iniziativa dal forte spirito evocativo, contribuendo alla realizzazione del murale ‘Freedom’ all’interno della struttura napoletana. La scritta compare nella creazione artistica eseguita sul muro di recinzione del campo di calcetto grazie alla collaborazione degli studenti della Scuola Pontificia Pio IX di Roma.

L’opera – la quarta di questo tipo già attuata negli istituti penitenziari – si inserisce nel più ampio progetto ‘Arte Senza Confini’ promosso dall’Associazione Operazione Cuore con la Fratelli Emanuele Francesconi Onlus e coordinato dalla pittrice e scenografa Trisha Palma, esperta nella tecnica dei “murales”.

L’obiettivo di queste iniziative è di creare un ponte tra il mondo carcerario e la società civile, individuando simboli di crescita e di speranza nelle realizzazioni artistiche cui i giovani reclusi danno vita nel quadro di esperienze dalla profonda valenza formativa.

Il murale ‘Freedom’ ritrae accanto alla scritta due grandi gabbiani sul punto di prendere il volo nell’azzurro del mare, con l’isola di Nisida alle spalle, e riporta le firme di tutti i giovani autori coinvolti.