Il NIC al meeting dell’Agenzia UE sulla droga
19 Marzo 2026
Nuovo riconoscimento a livello europeo per il ruolo di eccellenza svolto dal Nucleo Investigativo Centrale (NIC) nelle attività di prevenzione e contrasto ai network criminali e al traffico di droga in ambito penitenziario. È il risultato del “Technical Meeting on Prison and Drugs – Increasing preparedness of prisons to address the drug phenomenon”, che si è svolto a Lisbona il 17 e il 18 marzo scorso sotto l’egida dell’Agenzia sulle Droghe dell’Unione Europea (EUDA).
Nel corso dell’incontro, le delegazioni degli Stati membri, di Europol e di Europris si sono confrontati con esperti mondiali sulle modalità e le risorse più idonee a supportare in maniera coordinata i diversi sistemi penitenziari europei nel fronteggiare le nuove e attuali sfide legate agli stupefacenti in carcere.
Prendendo le mosse dai recenti documenti dell’Unione – EU Drug Strategy e EU Drug Trafficking Action Plan del 2025 – l’evento si è dapprima focalizzato sulla necessità di migliorare il monitoraggio dei dati sul fenomeno e di affrontare con efficacia le problematiche connesse all’assistenza sanitaria della popolazione detenuta dedita al consumo di droga, anche alla luce del sempre maggiore utilizzo di nuove sostanze psicoattive NPS e dell’aumento dei casi di doppia diagnosi.
Notevole attenzione ha poi destato tra i presenti la specifica sessione dedicata al “Drug market and trafficking in prison”, organizzata per la prima volta da EUDA. Qui ha trovato grande spazio la tematica della sicurezza penitenziaria, ritenuta ormai fattore imprescindibile per garantire il trattamento e i diritti dei detenuti, soprattutto quelli più vulnerabili o comunque non legati a gruppi criminali.
In questa cornice, il Comandante del NIC, primo dirigente Ezio Giacalone, ha illustrato le particolari competenze e le specifiche attività attribuite al Nucleo. Competenze e attività assolutamente peculiari, se non uniche nel panorama internazionale, poiché riuniscono, in un solo organismo specializzato, sia le funzioni di intelligence sia quelle investigative, ponendolo su un livello di assoluta eccellenza nel contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo.