La messa alla prova approda su “Spyros”, la barca della legalità
27 Febbraio 2026Si è concluso ieri il progetto “A ciascuno la sua rotta”, promosso dalla Lega Navale Italiana- Delegazione Roma Universitaria insieme alla Sezione LNI di Fiumicino e all’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) di Roma.
Dal 2022 la Lega Navale Italiana ha rinnovato la decennale collaborazione con il dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del ministero della Giustizia, oggi presente nel Lazio con le Sezioni di Ostia, Pomezia e Fiumicino e in Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia. L’obbiettivo è quello di offrire ai giovani una seconda possibilità tramite i lavori marinareschi e la vita in mare, trasmettendo disciplina e legalità.
La barca della legalità “Spyros”, una Bavaria 44, confiscata al traffico di migranti e di stupefacenti, tra settembre 2025 e gennaio 2026 ha effettuato sei uscite giornaliere e un weekend di navigazione da Fiumicino a Civitavecchia con a bordo sei giovani sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Tramite l’istituto della messa alla prova, una forma di probation che sospende il processo penale per i minori e predispone un progetto personalizzato gestito dall’USSM, i sei giovani hanno potuto sperimentare emozioni mai vissute prima.
La barca Spyros fa parte delle 31 imbarcazioni della campagna nazionale “Mare di Legalità” della Lega Navale. Sottratte al malaffare e restituite alla collettività attraverso progetti sociali dedicati a giovani, persone con fragilità e con disabilità, ogni barca porta il nome di una vittima della mafia o del terrorismo.
Renato Carafa, coordinatore del progetto ha spiegato: “Essere parte di un equipaggio è oggi molto difficile, soprattutto per i nostri giovani che fanno enorme fatica a vedersi parte di un tutto. Il mare ci insegna che le regole dettate dall’esperienza rappresentano lo strumento attraverso il quale possiamo essere liberi”.