“La musica che unisce”, dal carcere di Rimini un viaggio alle radici del rock

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“Nessuno è cattivo per sempre”, questo il nome dell’associazione che ha organizzato l’evento musicale “La musica che unisce” che si tiene oggi alle 17 nella casa circondariale di Rimini.

Al centro dell’iniziativa, destinata solo ai detenuti, cultura e musica come veicoli di riabilitazione e reinserimento: “un viaggio musicale che attraverserà le radici del rock e del folk americano, raccontando storie di vita, riscatto e libertà”. Protagonista la band di Lorenzo Semprini e Miami and the Groovers.

La musica che entra in carcere afferma un diritto universale, quello alla bellezza, perché ‘nessuno é cattivo per sempre’. A ciascuno spetta una seconda possibilità.