Legami tra imprese e camorra, confiscati 6, 5 milioni di euro a Caserta
10 Febbraio 2020La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso tre decreti di confisca nei confronti di imprenditori casertani del settore edile e tecnologico: i provvedimenti riguardano beni per un valore complessivo stimato in 6,5 milioni di euro, riconducibili agli indagati e consistenti in quote societarie, immobili ubicati nella provincia di Caserta e diversi rapporti finanziari. L’inchiesta è stata coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia, che ha delegato le indagini alla Procura della Repubblica di Napoli: gli accertamenti effettuati sui rapporti tra pubblica amministrazione, politica e imprenditoria, hanno fatto emergere una rete di connivenza con i clan camorristici sul territorio, tali da delineare la pericolosità sociale degli indagati, anche attraverso la ricostruzione dell’assetto patrimoniale degli stessi.