Mafia: capo clan dava ordini dal carcere tramite avvocato, quattro arresti
19 Settembre 2019La Polizia di Caltanissetta ha eseguito quattro ordinanze di misura cautelare in carcere, su ordine del Gip del Tribunale nisseno su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia per l’accusa di associazione mafiosa: farebbero parte del clan Rinzivillo di Gela.
L’operazione denominata Exitus ha portato alla luce anche il ruolo di un avvocato del Foro di Gela, che avrebbe avuto un ruolo nel processo di riorganizzazione del clan dopo alcuni arresti avvenuti nel 2017.
Salvatore Rinzivillo, dopo il suo arresto, si sarebbe servito del legale per impartire ordini dal carcere agli uomini del clan rimasti in libertà. Infatti, approfittando del suo status di insospettabile legale, affidava il compito di fare uscire i suoi ordini per altri esponenti dell’associazione mafiosa, ancora liberi sul territorio. Di contro l’avvocato faceva pervenire al boss messaggi dagli affiliati liberi, attraverso l’esibizione di fogli manoscritti durante i colloqui in carcere: una modalità ingegnosa con la quale l’avvocato gelese pensava di eludere eventuali intercettazioni ambientali a suo carico.